Martedì 13 gennaio 2026, dalle 15.30 alle 17.00, nella sala Aldo Moro a Carbonera, riprendono le attività dell’Università del Tempo Libero di Carbonera.
Questa settimana ritroviamo con entusiasmo l’operatrice olistica Paola Malaguti che ci guiderà, attraverso il movimento, a ricercare la fluidità del nostro corpo e della nostra mente.
Paola Malaguti Operatrice, formatrice e counselor olistica. Ha iniziato il suo percorso professionale nel 2003, guidata dal desiderio di esplorare il benessere psicofisico umano. I suoi studi hanno avuto inizio con esperienze personali, proseguendo poi con percorsi formativi in varie discipline naturali del benessere come Craniosacrale, Riflessologia plantare e Reiki. Con un approccio olistico, ha ampliato le sue competenze conseguendo il diploma di Massofisioterapista e Rieducatrice posturale con il metodo Raggi® Pancafit®. Svolge la sua attività come professionista olistica presso il suo studio; ha collaborato con scuole di formazione olistica nella conduzione di seminari e partecipa alla creazione e realizzazione di progetti per il benessere personale, con un focus particolare sulla genitorialità. La sua visione si concentra sul percorso interiore che ogni individuo può intraprendere, volto al raggiungimento del benessere psicofisico e alla piena realizzazione della propria essenza.
Cari soci e amici, nell’attesa di ritrovarci martedì 13 gennaio 2026, desideriamo augurarvi un felice inizio d’anno, accompagnato da qualche ricordo dei primi mesi di questo nuovo Anno Accademico.
Siamo certi che questi vividi ricordi siano il miglior stimolo per ripartire con rinnovato entusiasmo, pronti a ritrovarci e condividere momenti speciali insieme!
Martedì 16 dicembre, dalle 15:30 alle 17:00, presso la sala Aldo Moro a Carbonera, si terrà l’ultimo imperdibile e attesissimo appuntamento del 2025 con UTL Carbonera. Questo incontro rappresenterà un’occasione davvero speciale per scambiarci gli auguri più sentiti in vista delle prossime festività natalizie e di fine anno. Sarà inoltre il momento ideale per darci un caloroso arrivederci e fissare insieme l’appuntamento a un 2026 che si preannuncia ricco di novità entusiasmanti tutte da scoprire!
E quale miglior tema, se non la musica, per festeggiare???
Per l’occasione tornerà a trovarci il Coro “Il Chicco di Grano” (Auser) di Ponzano Veneto diretto dalla “nostra” Marzia Dal Poz.
Martedì 18 novembre 2025, dalle 15:30 alle 17:00, ci incontreremo presso la Sala Aldo Moro a Carbonera per un nuovo evento dell’Università del Tempo Libero.
Questa settimana ci aspettano la Dottoressa Barbara Moro – psicoterapeuta – e la Dottoressa Silvia Casazza – biologa nutrizionista naturopata – per aiutarci ad affrontare due dei grandi nemici del nostro tempo: ansia e stress.
Dottoressa Silvia Casazza Dopo la laurea in Scienze Biologiche presso l’Università degli studi di Padova (sono attualmente iscritta all’Ordine dei Biologi con obbligo di formazione continua), mi sono occupata per alcuni anni di ricerca in ambito della Biologia Molecolare per poi lavorare per un ventennio nell’ambito della Direzione Qualità all’interno di un’industria alimentare. Quindi, dopo il diploma triennale in Naturopatia, presso l’Istituto Nazionale di Naturopatia (TV), mi sono specializzata in Iridologia Olistica e Counseling presso l’Istituto Rudy Lanza di Torino. Attualmente svolgo la professione di Biologa Nutrizionista, Naturopata e Iridologa. Tramite il colloquio Naturopatico e l’analisi dell’iride (parte colorata dell’occhio) si possono fornire consigli personalizzati di Nutrizione, Fitoterapia, Floriterapia e Riequilibrio Energetico. Mediante la fitoterapia si possono stimolare organi e apparati grazie alle proprietà delle piante, mentre con la floriterapia si va a lavorare sulle emozioni da riequilibrare. Il riequilibrio energetico dei chakra, preceduto dalla pulizia dell’aura serve per rasserenare la mente, ritrovare la centratura, darci energia per affrontare un periodo impegnativo oppure per godere appieno della nostra serenità. Infine le tecniche di Access Bars completano la riduzione dell’ansia, dello stress e l’apertura a nuove opportunità. Mi aggiorno frequentando percorsi di crescita personale oltre che professionale (ECM) riguardanti sia la figura del Naturopata che quella di Biologo Nutrizionista.
Dottoressa Barbara Moro Laureata in Psicologia Clinica presso l’Università di Padova, mi sono specializzata in Psicoterapia Familiare presso Istituto di Alta formazione e Psicologia familiare di Firenze. Negli anni mi sono occupata di varie aree della psicologia, dalla supervisione delle equipe socio-sanitarie in ambito psichiatrico, alla disabilità, dalla psicologia scolastica alla psicologia forense. Da oltre 25 anni lavoro come psicoterapeuta presso il mio studio professionale dove fornisco supporto alla genitorialità, ad adolescenti in difficoltà, a coppie in crisi. Ho molto collaborato negli anni con medici geriatri per delle valutazioni delle riserve e risorse cognitive nei pazienti d’età. La tecnica da me applicata nella cura psicoterapica è quella sistemica. La psicoterapia sistemica, detta anche psicoterapia familiare, nasce negli anni cinquanta negli Stati Uniti d’America. L’assunto di fondo è che la persona non cresce da sola ma è inserita, fin dalla sua nascita, in un mondo relazionale. La salute emotiva quindi delle persone può dipendere in tutto o in parte dalla qualità dei suoi rapporti familiari.
Riparte l’anno accademico dell’Università del Tempo Libero di Carbonera con un evento… delicato e coinvolgente.
Martedì 4 novembre 2025, dalle 15:30 alle 17:00, presso la sala Aldo Moro a Carbonera, UTL Carbonera vi aspetta per un caloroso saluto e per dare il via alla nuova stagione di incontri ed eventi. Vi ricordiamo che saremo disponibili già dalle 14:30 per le iscrizioni al nuovo anno accademico.
Il ritrovo sarà arricchito da un concerto di arpe eseguito dall’Ensemble Crescendo. La musica dell’arpa, strumento a corde pizzicate, si distingue per un timbro dolce e raffinato capace di suscitare un’ampia gamma di emozioni. L’arpa è uno degli strumenti musicali più antichi, con origini che risalgono all’antichità e molteplici forme evolutesi nel corso dei secoli. Le sue potenzialità spaziano da melodie fluide a tessiture complesse e poetiche, presenti sia nella musica antica che in quella contemporanea.
Ensemble Crescendo L’orchestra di arpe diretta da Francesca Fiori nasce nel settembre del 2021 in occasione della celebrazione del Maestro Simon Benetton e la riapertura del suo museo a Treviso; l’orchestra conta al suo interno sia arpe celtiche che classiche che si alternano in modo armonioso secondo il programma musicale proposto.
Da questo evento iniziano vari eventi e collaborazioni con enti territoriali tra cui ricordiamo il concerto di Natale con UTL Carbonera, varie esibizioni per il Comitato Antica Fiera di Santa Lucia, per l’Associazione NOI di Breda di Piave, per UNICEF Treviso, concerto d’autunno per Circolo Unificato dell’ Esercito di Treviso e concerto d’ estate organizzato dall’ Associazione Respiri di stelle “ di Carbonera.
Queste prime esperienze hanno sortito molta attenzione da parte del pubblico e delle famiglie coinvolte, raccogliendo anche giudizi positivi di esperti del settore musicale.
Il nome “Ensemble crescendo” origina dal fatto che si tratta di un connubio tra insegnate e allievi che racconta la storia di questo gruppo musicale che sta crescendo e accoglie al suo interno sempre nuovi arpisti che suonano coltivando emozioni e amicizie.
Martedì 15 aprile 2025, dalle 15:30 alle 17:00, presso la sala Aldo Moro di Carbonera, si terrà un nuovo incontro dell’Università del Tempo Libero di Carbonera.
Questa settimana avremo il piacere di dialogare con lo storico Oscar Rigo, approfondendo il tema “Treviso e il suo territorio nell’Alto Medioevo”.
Oscar Rigo si descrive così: “Nato nel 1953 a Breda di Piave (a quei tempi si nasceva in casa), mi sono diplomato Perito Chimico nel 1972 ed in seguito nel 1976 sono diventato Tecnico di Laboratorio Biomedico. Ho lavorato per 43 anni nei laboratori di Biochimica e Microbiologia dell’Ospedale Generale di Treviso. Sono appassionato di storia, poesia e letteratura, sono fuoricorso presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, corso di laurea in Storia. Mi piace camminare sulle nostre montagne, mi considero dall’età di 16 anni un amico del Pelmo e della Civetta. Basta così… Ah, sì, sono pigro, ma dati i tempi frenetici che viviamo la considero una virtù.“
Martedì 18 febbraio, dalle 15:30 alle 17:00, presso la sala Aldo Moro a Carbonera, si terrà un nuovo incontro dell’Università del Tempo Libero di Carbonera.
Questa settimana vi aspetta l’analista Oscar De Gaspari, che discuterà dell’evoluzione dell’economia italiana dal dopoguerra a oggi.
Oscar De Gaspari Nato a Chirignago (Venezia) il 7 maggio 1949. Operaio, commesso, impiegato, bancario, sindacalista, ha svolto diversi lavori prima di approdare alla sua vera passione, la scrittura, che ha amato fin da giovinetto idealizzandola prima in poesia e memorialistica con 1949 e dintorni (1996), Sillabario utopico (1997), Itinerari di affetti (1998), Diario del nostro riscatto (1999), Sguardi sul mondo (2003), poi nella tarda maturità in forma di cronaca locale commentata con Treviso insegna (2008), Da Casacorba a Misurina (2015), la Marca insegna (2016), Sguardi sulla Marca (2017). Nel mezzo delle due stagioni anagrafiche, quella dell’idealità e l’altra della concretezza, incontriamo la sua passione per la montagna con I sentieri del Cielo (2005) e l’omaggio alla sua antica professione di bancario con Un circolo di Marca (2010). Al di fuori della produzione memorialistica e di cronaca troviamo il libro geografico Moldavia, appunti di viaggio (2019) e Frescada, storia e vita di una Parrocchia e della sua gente (2020). Nel 2024 ha pubblicato Il fiume della vita – Memorie di un vecchio sessantottino (Piazza Editore).
Opinionista del Gazzettino e di Mirano Magazine, vive e lavora a Treviso.
Martedì 11 febbraio 2025, dalle 15:30 alle 17:00, nella sala Aldo Moro di Carbonera, si terrà un nuovo incontro dell’Università del Tempo Libero.
In questo incontro, dialoghiamo con la scrittrice Serena Perozzo, che ci guiderà nel mondo medievale esplorando il ruolo delle donne in quell’epoca storica.
Serena Perozzo Nata nel 1984 vive con il marito, i due figli e un ormai anziano Maine Coon nella campagna trevigiana. Lavora come docente di economia presso un istituto superiore di Treviso, e prima di intraprendere questa carriera ha vissuto per dieci anni a Milano dove si è laureata in Management Internazionale presso l’Università Bocconi con tesi dal titolo Can headquarters add value: a historical perspective, pubblicata da LAP Lambert Academic Publishing. Ha poi lavorato per diversi anni presso una nota casa discografica nell’organizzazione di concerti di artisti internazionali. Da sempre ama leggere, soprattutto romanzi storici, e la scrittura è la sua più importante valvola di sfogo. Echi oltre le mura è il suo romanzo d’esordio, finalista al Torneo Letterario Io Scrittore 2022 e al prestigioso Premio Giorgione 2024, edito Piazza Editore (2023) Ha all’attivo diversi racconti, finalisti di altrettanti premi letterari: Una canzone ancora nell’antologia del concorso “Note d’Inchiostro 2” ed edita da Le Mezzelane Editore (2022); La trappola dei ricordi nell’antologia “La trappola” (2023), composta dalle opere vincitrici del primo contest letterario di The Ghost Reader; Il gatto delle seconde possibilità nell’antologia “Storie in strada” (2023) con le opere vincitrici del secondo contest letterario di The Ghost Reader; Infinito come il mare, racconto uscito nel numero speciale di Intimità (giugno 2024); Un attimo in più nell’antologia “Mea Culpa” della quinta edizione del Premio Letterario Torre Crawford (2024).
Dopo la pausa natalizia e di fine anno, martedì 14 gennaio 2025, dalle 15:30 alle 17:00, nella sala Aldo Moro a Carbonera, riprendono gli incontri promossi dall’Università del Tempo Libero.
Questa settimana avremo il piacere di accogliere Cesare Martin, che ci guiderà in un viaggio ricco di suspense, emozioni forti e misteri lungo l’affascinante percorso del romanzo giallo.
Cesare Martin Dopo la laurea in Giurisprudenza si è trovato ad abbandonare la chiarezza e la stabilità di codici e norme per districarsi nel mondo più movimentato e a volte ambiguo dei rapporti commerciali internazionali; forse da questo intreccio si è sviluppata la sua passione per il romanzo giallo.