Sapore di sale…l’Italia degli anni ’60

Martedì 27 gennaio ore 15.30 – 17.00, presso sala Aldo Moro a Carbonera, nuovo appuntamento con l’Università del Tempo Libero.

Questa settimana ritroviamo con estremo piacere e interesse la scrittrice Monia Tonet.

Monia Tonet
Nasce a Conegliano nel 1979 ma vive a Follina da sempre con il marito Marco.
Diplomata al tecnico commerciale Marco Fanno di Conegliano, ha sempre lavorato nell’ambito commerciale.
La sua passione per la storia, i libri ed i viaggi, così come l’aiuto di amicizie e affetti preziosi, le hanno permesso di scrivere il suo primo libro “La lunga strada verso casa” pubblicato nel 2021 per De Bastiani editore.
L’autrice lo descrive come un sogno nato all’età di dieci anni, e poi maturato con gli anni, ascoltando i racconti dei nonni paterni e dei loro amici, riguardanti la prima e la seconda guerra mondiale, ogni giorno d’estate, sotto la pergola del giardino, in compagnia di zii, cugini e parenti.
Nel 2025 pubblica, sempre per De Bastiani editore, il secondo libro dal titolo “Verso casa”; secondo volume di quello che sarà una trilogia iniziata appunto nel 2021.

Dialetto Veneto e poesia: i grandi autori del Novecento

Martedì 20 gennaio 2026, dalle 15:30 alle 17:00, nella sala Aldo Moro di Carbonera, si svolgerà un nuovo appuntamento dell’Università del Tempo Libero di Carbonera.

Questa settimana avremo il piacere di ospitare lo scrittore Francesco Crosato, che terrà una lezione dedicata alla poesia dialettale veneta del ‘900.

F r a n c e s c o C r o s a t o
Nato nel 1955 a Treviso, dove attualmente vive, laureato in filosofia (Università Ca’ Foscari – Venezia 1984), ha dedicato la sua vita professionale all’insegnamento, prima nelle scuole elementari, poi nelle superiori (italiano e storia).
Nell’ambito della sua attività letteraria, in italiano e in dialetto, ha pubblicato raccolte di poesie (Cos’hai che non parli…?, Ensemble ’900, 1994; S’ciantìzi, Longo Editore Ravenna, 2000; Sottocosta, viaggio solitario da Muggia a Cattolica, Damocle Edizioni, 2018), poemetti (No’ soło nónsoło, Edizioni Antilia, 2004 – nel 2015 anche in audiolibro; Calseti, Damocle Edizioni, 2020), fiabe (Ometti neri in camera, Kellermann Editore, 2011) e un romanzo (Celestino, un’infanzia quasi felice, Ronzani Editore, 2021).
Tra i vari riconoscimenti, nel 1986 è stato premiato al Concorso di poesia
“Lodi Città di Ada Negri”, nel 2011 ha vinto il “Premio Istrana”, nel 2018 è
risultato finalista al Premio “Giuseppe Malattia della Vallata” di Barcis, nel
2023 ha conseguito una menzione d’onore al Concorso “Cristina Campo” di
Rovigo (per la narrativa) e un attestato di merito al Premio di poesia
“Lorenzo Montano” di Verona.
Ha anche collaborato con importanti artisti (Licata, Celiberti, De Martin, De
Bei, Santorossi, Brancher, Bellotto…), realizzando dei cataloghi d’arte
(Travasi comunicanti, Libreria Editrice Agorà in Feltre, 2005).

La danza di corpo e mente…

Martedì 13 gennaio 2026, dalle 15.30 alle 17.00, nella sala Aldo Moro a Carbonera, riprendono le attività dell’Università del Tempo Libero di Carbonera.

Questa settimana ritroviamo con entusiasmo l’operatrice olistica Paola Malaguti che ci guiderà, attraverso il movimento, a ricercare la fluidità del nostro corpo e della nostra mente.

Paola Malaguti
Operatrice, formatrice e counselor olistica.
Ha iniziato il suo percorso professionale nel 2003, guidata dal desiderio di esplorare il benessere psicofisico umano.
I suoi studi hanno avuto inizio con esperienze personali, proseguendo poi con percorsi formativi in varie discipline naturali del benessere come Craniosacrale, Riflessologia plantare e Reiki.
Con un approccio olistico, ha ampliato le sue competenze conseguendo il diploma di Massofisioterapista e Rieducatrice posturale con il metodo Raggi® Pancafit®.
Svolge la sua attività come professionista olistica presso il suo studio; ha collaborato con scuole di formazione olistica nella conduzione di seminari e partecipa alla creazione e realizzazione di progetti per il benessere personale, con un focus particolare sulla genitorialità.
La sua visione si concentra sul percorso interiore che ogni individuo può intraprendere, volto al raggiungimento del benessere psicofisico e alla piena realizzazione della propria essenza.

Il nostro primo tempo!

Cari soci e amici, nell’attesa di ritrovarci martedì 13 gennaio 2026, desideriamo augurarvi un felice inizio d’anno, accompagnato da qualche ricordo dei primi mesi di questo nuovo Anno Accademico.

Siamo certi che questi vividi ricordi siano il miglior stimolo per ripartire con rinnovato entusiasmo, pronti a ritrovarci e condividere momenti speciali insieme!