Montagna al femminile

Martedì 1 aprile 2025, dalle ore 15:30 alle 17:00, presso la Sala Aldo Moro di Carbonera, continua il programma dell’Università del Tempo Libero.

Abbiamo il piacere di ospitare uno dei nostri relatori più stimati e affezionati: Alfonso Beninatto, storico e alpinista di grande esperienza.


Alfonso Beninatto
Nato nel 1952 a Breda di Piave dove continua a risiedere. Già Sindaco del suo Comune e già Consigliere Provinciale di Treviso. Ha promosso e diretto la collana “Quaderni di storia e cultura”. Membro dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Consigliere Delegato dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti sezione di Treviso. Socio del Club Alpino Italiano Sezione di Treviso. Cittadino onorario del Comune di Sant’Andrea Apostolo dello Jonio Calabria. Ha insegnato per 45 anni nella scuola primaria, 33 dei quali a Breda di Piave. Ha collaborato per anni con l’IRRSAE (Istituto Regionale di Ricerca e Sperimentazione Educative) Veneto. Divide il suo tempo libero tra la ricerca storica e l’alpinismo. Docente volontario in quiescenza presso l’IC di Breda di Piave.
Ha pubblicato saggi e libri tra i quali ricordiamo: Casa di Dio tra le nostre case, Testamenti illustri, Meditate che questo è stato, Dal Mediterraneo al lager, Duri come rocce, Misteri in villa, La prima vittoria sul Piave dopo Caporetto, Odissea di un artigliere alpino, I carioti della Piave, La simphonie du silence, L’ultima fatica di Josef, Una scuola in mezzo al mare.
Ha curato pubblicazioni ad uso scolastico e didattico.

La Serenissima nel pensiero politico moderno.

Martedì 25 marzo 2025, dalle ore 15:30 alle 17:00, presso la Sala Aldo Moro di Carbonera, continua il programma dell’Università del Tempo Libero.

In questa giornata incontriamo nuovamente e con piacere lo storico e scrittore Francesco Zanolla.

Francesco Zanolla
Nato a Venezia nel 1975, dopo il diploma di maturità classica si laurea in Scienze politiche all’ Università di Padova con una tesi in Storia del pensiero politico.
Vive e lavora a Treviso.
Suoi racconti e articoli sono apparsi su varie antologie, blog letterari e sulla rivista “Digressioni”, di cui è collaboratore fisso dal 2017.
Nel 2022 pubblica la sua prima raccolta di racconti “Deposizioni accessorie sul caso Samsa” (Ronzani Editore).

Neuroradiologia: protocolli, indicazioni e nuove prospettive.

Martedì 18 marzo 2025, dalle 15:30 alle 17:00, nella Sala Aldo Moro di Carbonera, si svolgerà un nuovo appuntamento con l’Università del Tempo Libero.

Questa settimana avremo il piacere di accogliere la Dottoressa Ingrid Inches, che ci guiderà alla scoperta dell’imaging in neuroradiologia: un approfondimento su cosa rappresenta oggi e sulle sue promettenti evoluzioni future.

Ingrid Inches
Laureata presso l’Università agli Studi di Padova in Medicina e Chirurgia, conseguendo successivamente la specializzazione in Neuroradiologia presso la stessa università.
Si è poi specializzata in Otorinoradiologia presso l’Università di Bruges in Belgio.
È Specialista Neuroradiologo presso l’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Interviene come relatore e docente in corsi e convegni di settore.

Danziamo sul mondo

Martedì 11 marzo 2025, dalle ore 15:30 alle 17:00, nella sala Aldo Moro di Carbonera, riprendono gli appuntamenti dell’Università del Tempo Libero di Carbonera.

Questa settimana abbiamo il piacere di ritrovare Eros Viel e il suo Organetto di Barberia per una lezione concerto: Farandola di danze.

Eros Viel
Già insegnante di chimica analitica nella scuola media superiore è da sempre appassionato di libri, musica e montagna.
Nel 2001 ha pubblicato “QUATTRO GIORNI DI ASSOLUTO SILENZIO – Orazione civile sulla vita e la morte per strada” (opera da cui è stato tratto uno spettacolo teatrale di successo e una riduzione cinematografica).
Recentemente (maggio 2024) è uscito per i tipi di Kellermann e con la prefazione di Matteo Melchiore il suo secondo libro “TO(u)RIOLON – Cronache vagabonde”, una raccolta di racconti di viaggio.
Musicalmente eclettico, da oltre trent’anni si esibisce con Il Convito Musicale (musica medievale/rinascimentale), ma suona anche musica rock con gli Aspica o repertorio tradizionale con i Fedha Rossa.
E’ uno dei rari suonatori di Organetto di Barberia in Italia.