Visto il protrarsi del distacco “fisico” dai nostri associati speriamo di farvi cosa gradita fornendovi il seguente link che riepiloga molte risorse gratuite per la vostra e nostra quarantena.
A seguito del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri emanato in data 01 aprile 2020, la sospensione delle attività didattiche è stata ampliata da sabato 4 a lunedì 13 aprile 2020 (art. 1, co. 1).
Ricordiamo a tutti gli associati che, registrandosi al nostro sito, possono accedere all’Area Riservata Iscritti dalla quale scaricare il materiale didattico che i vari relatori ci hanno gentilmente fornito.
In questo periodo di grande difficoltà l’Università del Tempo Libero di Carbonera ritiene che sia importante continuare a coltivare la conoscenza e il bello.
Per questo, sperando di farvi cosa gradita, segnaleremo su queste pagine i siti di vari Musei, Gallerie e Pinacoteche dove è possibile visitare virtualmente le varie collezioni.
In questo periodo di grande difficoltà l’Università del Tempo Libero di Carbonera ritiene che sia importante continuare a coltivare la conoscenza e il bello.
Per questo, sperando di farvi cosa gradita, segnaleremo su queste pagine i siti di vari Musei, Gallerie e Pinacoteche dove è possibile visitare virtualmente le varie collezioni.
In ottemperanza alle ordinanze emesse dalle Autorità preposte si comunica che le attività dell’Università del Tempo Libero di Carbonera sono sospese fino al 3 Aprile prossimo.
In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del primo marzo 2020 si comunica che le attività dell’Università del Tempo Libero di Carbonera continueranno a essere sospese sino all’8 Marzo 2020.
In ottemperanza alle ordinanze emesse dalle Autorità preposte si comunica che le attività dell’Università del Tempo Libero di Carbonera sono sospese fino al 1° Marzo.
Giovedì 20 febbraio 2020 ore 15.30 – 17.00, presso sala Aldo
Moro a Carbonera, prosegue l’attività dell’Università del Tempo Libero.
In questa giornata torna a trovarci Giuseppe Pagotto che ci parlerà
di Mons. Longhin nella 1^ Guerra Mondiale.
Giuseppe Pagotto ha insegnato per
35 anni soprattutto nelle scuole elementari e per 30 nel comune di Carbonera,
tenendo anche numerosi corsi di aggiornamento per i colleghi della provincia di
Treviso in Studi sociali e fungendo da tutor per l’innovazione nella didattica
della storia e per alcuni studenti del Corso di laurea in Scienze della
Formazione primaria dell’Università di Udine.
Da quasi cinquant’anni si
interessa di biblioteconomia. Dopo essere stato bibliotecario a Carbonera, dal
1984 è bibliotecario della Biblioteca diocesana del Seminario vescovile di
Treviso e dal 2011 responsabile dell’Archivio diocesano storico.
Per oltre 30 anni è stato
giornalista pubblicista ed ha scritto sia per periodici locali sia per
periodici professionali.
Ha al suo attivo 25 opere di storia locale ed ha collaborato ad una sessantina di monografie su tematiche diverse.
Martedì 18 febbraio 2020 ore 15.30 – 17.00, presso sala Aldo Moro a
Carbonera, nuovo appuntamento con l’Università del Tempo Libero.
Questa settimana torna a trovarci Mario Cutuli per parlarci di Marx –
Nietzsche – Freud: i filosofi del sospetto.
Laureato in Filosofia e Storia all’Università di Catania con una tesi in
Filosofia morale, Mario Cutuli ha insegnato nei Licei scientifici “Dal Piaz” di
Feltre, “Martini” di Castelfranco Veneto e a lungo nel Liceo classico “Antonio
Canova” di Treviso come docente di Filosofia e Storia
Per le Edizioni D.B.S. ha pubblicato: “Per una definizione minima di
uomo” (1995), “Momenti del Novecento europeo” (1997), “Gli anni neri”. (2003).
Per la casa editrice S. Liberale ha scritto: “Angeli in terra”, romanzo
(2004), “Giornata della Memoria” (2005), “Quando la vita si fa dono”, profilo
biografico e spirituale di suor Francesca Teresa Bertozzo (2011), “Il sorriso
di un angelo”, breve profilo biografico e spirituale di suor Maria Pia Toniolo
(2012).
Ha insegnato anche al Centro studi Galilei e al Collegio Pio X di Treviso Da molti anni collabora con l’Università dell’età libera di Monastier. Scrive per il periodico “La vita del popolo” di Treviso.